Festival dell'Oriente di Torino 2015

In questa prima edizione del Festival dell'Oriente di Torino, abbiamo presentato a migliaia di persone il Karate Shorin-ryu (anche se solo in minima parte). Ciò che però abbiamo fatto di davvero speciale, è stato lanciare tantissimi messaggi di apertura ed amicizia. 

Purtroppo, a causa di qualche autoproclamatosi rappresentante italiano del Karate di Okinawa, si è andata creando un'avversione nei nostri confronti. Ecco, volevo solo dire che il Karate di Okinawa italiano non ha rappresentanti, e che su di noi non dovrebbero ricadere le colpe altrui. Detto questo, ciò che noi abbiamo fatto, è stato solo portare lo spirito di pace ed amicizia di Okinawa sul palco, perché non si può praticare veramente Karate senza conoscere questo spirito. 

Grazie a questo nostro modo di pensare, abbiamo collaborato tranquillamente con maestri e praticanti di Karate Shotokan, Karate Shorin-ryu Kyudokan, Karate Shorin-ryu Shinjinbukan, Wing Chun Kung Fu e Kalaripayattu. Si spera di arrivare più forti e numerosi all'edizione del prossimo anno, possibilmente aumentando le collaborazioni con praticanti di altre arti marziali.