Ignoranza = Schiavitù

E’ una splendida giornata, il sole.... No, è inutile fare una premessa semi poetica per incantarvi, tanto quello che debbo dirvi è nudo e crudo! Esattamente come nella vita di tutti, anche nella vita dei praticanti di Karate vale una regola sacrosanta, studiare per non farsi fregare. Tutti quanti sappiamo quanto sia importante studiare, viaggiare, collezionare esperienze di vita, in maniera tale da evitare abilmente alcune insidie della vita, evitare alcuni venditori di fumo (e non di quello buono XD ), ed imparare a cavarsela in situazioni difficili. Purtroppo, la maggior parte dei praticanti di Karate, esclude l’area del cervello relativa alla suddetta funzione, nel momento che indossa il Karategi. Ecco che allora seguono fedelmente il maestro, accettando tutto ciò che egli gli dice e gli propina, smettendo al contempo di studiare, leggere, informarsi, ecc. Se il maestro è ben informato ed è in buona fede, i suddetti verranno portati in braccio lungo la via del Karate, senza però mai formarsi completamente; se il maestro è male informato, o in malafede, o cieco, verranno portati come pecore al macello!  E questa dilagante ignoranza a chi fa bene? Ma ovviamente al portafoglio delle federazioni e dei maestroni illuminati direttamente dalla stella Sirio! Ecco che quindi costoro, spulciando qua e la libri, video, ecc, propinano tecniche “rubate” ad altre scuole e goffamente riadattate; paroloni in giapponese, letti chissà dove, e compresi solo a metà, i quali li fanno apparire dotti agli occhi degli adepti (anche se spesso si scopre, studiando, che quelle parole vogliono dire tutt’altro); aneddoti inventati di sana pianta, o comunque sbagliati, che poco c’entrano con il Karate; spiegazioni errate della storia del Karate, o della funzione delle tecniche (mi vien sempre in mente la spiegazione data da un noto maestro FIKTA sul nukite. 

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Secondo lui, serviva a colpire tra le giunture delle placche dell’armatura dei samurai, che come ben sappiamo, col Karate non c’entrano nulla); negazione dell’esistenza della storia del Karate, favorendo il proliferare di informazioni fuorvianti (vedi nukite sopra); modificazione della storia di una determinata scuola, o di un determinato maestro, per esaltarne la purezza, ecc ecc.... Ovviamente, agli occhi del Karateka che ha letto, studiato, fatto ricerche, ecc tali elementi vengono immediatamente riconosciuti come ciarlatani, e quindi evitati, ma agli occhi delle masse, risultano i portatori dell’unica verità assoluta (sia che faccian Karate giapponese, che quello di Okinawa). Come combattere tutto ciò? Semplice! Leggendo, studiando, e facendo ricerche. Diffondendo quindi la conoscenza, e risvegliando la coscienza di coloro che sono ancora ridotti in uno stato di sonnolenza cerebrale, i quali, a loro volta, faranno la stessa cosa, innescando un effetto domino, il quale aiuterà a contrastare i suddetti venditori di fumo, in favore di un Karate più sano.

Per maggiori informazioni potete leggere:

"Karate Shorin-ryu: L'eredità delle guardie del re di Okinawa" (clicca qui)

"La leggenda dei maestri di Karate di Okinawa. Biografie, curiosità e misteri"  (clicca qui)

"Manuale del Karate e del Kobudo di Okinawa" (gratis qui)