RAPPORTI TRA IMPERO CINESE E IL REGNO DELLE RYUKYU (OKINAWA) - PARTE 10, ARAGAKI SEISHO

Articolo a cura di Emanuel Giordano

Seguito della PARTE 9.

Dopo la morte di Sho Iku, salì al trono del Regno delle Ryukyu il suo secondogenito 尚泰 Sho Tai (1843 - 1901), ultimo re delle Ryukyu. Sho Tai era stato già nominato Principe Nakagusuku (中城王子 Nakagusuku Oji), cioè il principe erede al trono, alla morte del fratello maggiore. L'erede al trono risiedeva per tradizione presso il Palazzo Nakagusuku (中城御殿 Nakagusuku-udun), un edificio situato nelle vicinanze del Castello di Shuri (首里城 Shuri-jo), e regnava su di un territorio controllato dal Castello di Nakagusuku (中城城 Nakagusuku-jo). Il Dominio Satsuma lo riconobbe come re lo stesso anno in cui subentrò al padre (1847), ma a causa della sua giovane età il Regno dell Ryukyu fu guidato dal Sessei Ozato Woji Chokyo (大里 王子 朝教; noto anche come Sho Ton 尚惇) e dal Sanshikan, mentre il giovane Sho Tai ricevette la formazione da parte del 国師 Kokushi (tutore reale) Tsuhako Ueekata Seisei (津波古 親方 政正, 1816 - 1877; noto anche come To Kokuko 東国興), e del membro del Sanshikan Ginowan Ueekata Choho (宜野湾 親方 朝保, 1823 - 1876; noto anche come Giwan Chouho 宜湾朝保 o 向有恒 Sho Yuko). Ricevette l'investitura da parte dell'Impero cinese (Imperatore Tongzi) nel 1866, con la missione guidata dal sapposhi 趙新 Zhao Xin, assistito dal suo vice 于光甲  Yu Guangjia.

Il regno di Sho Tai conobbe molti stravolgimenti, tra i quali l'intensificarsi dei rapporti commerciali con le potenze occidentali, l'arrivo delle missioni cristiane, e l'arrivo del Commodoro Matthew Perry nel 1853, il quale obbligò il Regno delle Ryukyu a sottoscrivere un trattato commerciale con il governo degli Stati Uniti d'America (primo passo all'apertura al mondo occidentale dell'Impero Giapponese, e alla conseguente caduta dello shogunato che portò alla Restaurazione Meiji). Raggiunta l'età adulta, il re dovette anche affrontare uno scandalo che invistì alcuni ufficiali del regno (noto come l'incidente Makishi-Onga, il quale interessò Makishi Chocho, uno degli allievi del famoso maestro, nonché guardia del corpo del re, Matsumura Sokon), adottando nuove misure anticorruzione pubblicate con l'editto 教条六款 Kyojo rokkan. Come se non bastasse, il re dovette fronteggiare una cerestia nel 1870, comprando cibo per il popolo e facendolo distribuire gratuitamente. Infine, due anni dopo, arrivò il 琉球処分 Ryukyu shobun, cioè lo smantellamento del Regno delle Ryukyu da parte dell'Imperatore Meiji, nonché l'annessione dei territori dell'ex-regno all'Impero giapponese (di questo fatto molto complesso, però, parleremo un'altra volta). Sho Tai perse così la corona e venne trasferito a Tokyo con il titolo di 侯爵 koshaku (marchese), in accordo al nuovo sistema di titoli aristocratici adottati con la Restaurazione Meiji noto come 華族 kazoku

IL SAPPOSHI ED IL SUO VICE
Zhao Xin [1809-1876 (字又銘) lettera youming, originario della (福建省福州府侯官縣) Contea di Houguan, Prefettura di Fuzhou, Provincia del Fujian] ha lasciato dietro di sé diverse opere, tra le quali ci sono due volumi dell'opera relativa alla storia delle Ryukyu: 續琉球國志略 Xu liuqiu guo zhi lue. Al suo ritorno in Cina ricoprì diversi incarichi, tra cui quello di governatore della provincia dello Shaanxi nel 1867. Secondo Fujiwara Ryozo, fu questo sapposhi ad accompagnare Aragaki Seisho sensei (新垣 世璋) a Beijing (Pechino) nel 1870, sebbene quest'informazione non sia confermata da altre fonti.
 
Su Yu Guangjia [(字慎卿) lettera shenqing, originario di (直隸滄州) Cangzhou] non si trovano molte informazioni. Sappiamo solamente che, come i vari sapposhi ed i loro vice, proveniva dall'Accademia Hanlin. 
 
L'ESIBIZIONE DI ARTI MARZIALI PRESSO L'OCHAYAGOTEN
Per commemorare la visita della delegazione cinese, il 26 marzo 1867 si tenne un'esibizione presso l'Ochayagoten, un'area dove i nobili e le persone di spicco si potevano riunire per bere del té e conversare, situata nei giardini orientali del Castello di Shuri. L'esibizione era divisa in tre parti, la prima riguardava la danza (Sanryuchu), la seconda le arti marziali (Bujutsu) e la terza un concerto di tamburi okinawensi (Uchinahazutsumi). Per quanto concerne le arti marziali, questa fu la prima esibizione okinawense di cui si abbia documentazione! Di seguito il programma dell'evento:
 
  1. Dimostrazione di Timbe e Rochin (scudo e arpione), di Maeda Chiku Peichin.
  2. Dimostrazione di Bo-jutsu e Sai-jutsu (bastone lungo contro i Sai), di Maeda Chiku Peichin e Aragaki Tsuji Peichin (Arakaki Seisho sensei).
  3. Dimostrazione del kata Seisan, di Aragaki Tsuji Peichin.
  4. Dimostrazione di Bo-jutsu e Toudi (bastone lungo contro il Karate), di Maeda Chiku Peichin e Aragaki Tsuji Peichin.
  5. Dimostrazione di Chishaukiun (bastone corto), di Aragaki Tsuji Peichin.
  6. Dimostrazione di Timbe e Bo-jutsu (scudo e, probabilmente, arpione contro il bastone lungo), di Tomura Chikudon Peichin e Aragaki Tsuji Peichin.
  7. Dimostrazione del kata Teshaku (kata con i Sai), di Maeda Chiku Peichin.
  8. Dimostrazione di chibu nigakiree (punti di pressione), di Maeda Chiku Peichin e Aragaki Tsuji Peichin.
  9. Dimostrazione del kata Shabo (kata di Bo), di Ikemiyagusuku Shusai. 
  10. Dimostrazione del kata Suparinpei, di Tomura Chikudon Peichin (allievo di Aragaki Tsuji Peichin).
É interessante notare che i kata di Toudi (Tode/Karate) eseguiti durante questa esibizione, cioè Seisan e Suparinpei, siano due kata che erano praticati nella Provincia del Fujian, cioè la provincia natia del sapposhi Zhao Xin, nonché tipici del Toudi di Kume-mura. Aragaki sensei, difatti, benché fosse nativo del villaggio di Wakasa (若狭町), frequentò sin da bambino il villaggio confinante, cioè Kume, dove studiò le arti marziali da 屋部親雲上 Yabe Peichin (il cui precedente nome era 外間 Gaima/Hokama) della 鄭氏 famiglia Tai/Zheng, il quale era un ufficiale del Regno delle Ryukyu che si occupava del villaggio di Yabe 屋部村 a Nago 名護 (Quest'informazione proviene dall'articolo "Okinawa no bujutsu-ka Aragaki-sho to Higaon'na", pubblicato sul Ryukyu Shinpo il 24/01/1914). 

CONTINUA...
Per maggiori informazioni potete leggere:
"Karate Shorin-ryu: kata" (clicca qui)
 

"Karate Shorin-ryu: L'eredità delle guardie del re di Okinawa" (clicca qui)

"Storie di Okinawa: spiriti, magia e leggende dell'isola giapponese" (clicca qui)

"La leggenda dei maestri di Karate di Okinawa. Biografie, curiosità e misteri"  (clicca qui)

"Manuale del Karate e del Kobudo di Okinawa" (gratis qui)

Dimostrazione di forma a mano vuota (kata) suparinpei di Tomura Chikudon.