LE ORIGINI DI SEISAN / HANGETSU

Articolo a cura di Emanuel Giordano 

Seisan 十三 / セイサン (noto in Giappone "continentale" come Hangetsu 半月) è uno dei kata tipici del Karate Tradizionale di Okinawa, è fa parte dei kata classificabili come Shorei/Naha-te. Assieme ai kata Sanchin, Sanseru, Suparinpei e Pechurin (che secondo Juhatsu Kyoda è un kata diverso da Suparinpei) fa parte dei kata base degli stili di Karate Tradizionale di Okinawa nati principalmente dall'influenza delle arti marziali cinesi del Fujian. Sebbene le origini di Sanchin 三戦 siano chiaramente da ricercare nel Sam Chien cinese, forma basilare di molti stili e della quale esistono tantissime varietà e pronunce, le origini del Seisan non sono mai state chiare. Un elemento fuorviante sta, ad esempio, nel nome scritto in kanji che rimanda sì ad una forma cinese la cui pronuncia è Shisan, ma questa forma non c'entra nulla con il kata okinawense. Altri hanno ipotizzato similitudini con la forma 4 porte 四门 (della quale diversi stili tramandano due versioni: Xiao Simen 小四门 e Da Simen 大四门), sebbene questa teoria non sia supportata da prove, e nonostante si tratti di forme diverse dal Seisan. Altri ci si sono avvicinati di più, notando similitudini con uno dei San Zheng (altra pronuncia di Sam Chien) del Luohan Quan, in particolare con quello presente in questo video. Purtroppo, tolta una vaga somiglianza con la prima parte del kata, esso non sembra aver molto altro a che fare con il Seisan di Okinawa.
 
Durante uno studio delle varie forme del Pugilato dei cinque antenati (Wuzu Quan 五祖拳), mi sono imbattuto in qualcosa che avevo già visto prima. Premetto che nella nostra scuola Shorin-ryu non è contemplato il kata Seisan, ma grazie a numerosi scambi tecnici organizzati dall'Okinawa Karate Kenkyukai (associazione per lo studio, la preservazione e la diffusione delle arti marziali okinawensi in Italia ed in Europa), mi è stato possibile riconoscere una forma molto simile al Seisan Uechi-ryu! Ho chiesto anche l'opinione dell'amico Stefano Carreri, il quale si è trovato d'accordo con me. Ho quindi eseguito un'analisi comparata dei due kata, ottenendo ulteriori conferme. La forma di Wuzu Quan da me individuata è proprio un "Seisan cinese" molto simile a quello praticato nell'Uechi-ryu. Probabilmente le due forme hanno un progenitore comune o, addirittura, il Seisan Uechi-ryu potrebbe derivare da questo (video qui). Da una prima ricerca, questa risulta la prima prova pubblicata sulle origini di questo kata (nonostante ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenere di averlo sempre saputo). Sfortunatamente non mi è stato semplice risalire al nome di questa forma, ma alla fine ce l'ho fatta grazie ad un noto maestro cinese di Yongchun Wuzu Quan. Prima però di dirvi questo nome, vorrei fare una breve ricostruzione del lignaggio della scuola che appare nel video.
 
IL WUZU QUAN 
 Il Pugilato dei cinque antenati 五祖拳 è noto con diversi nomi, a seconda del dialetto cinese in uso. La pronuncia più utilizzata è quella Wuzu Quan, ma non sono rare le pronunce Wuchu Chuan o Ngo-cho Kun. Secondo il Maestro Chee Kim Thong, le origini di questo stile risalirebbero al 1300 e presso il Tempio Shaolin del nord. Sebbene la data potrebbe non esser condivisa da altri, pare invece che siano quasi tutti d'accordo nell'individuare le origini dello stile nel Tempio Shaolin del nord. Con la caduta della dinastia Ming e l'avvento della dinastia Qing, alcuni monaci scapparono nel sud della Cina, dove i Ming resistettero per qualche anno. Qui lo stile originale si sarebbe mescolato con le arti marziali del Fujian, dando vita al Wuzu Quan. Esistono comunque altre teorie, tra cui quella in cui lo stile sia nato dal Taizu Quan, stile che si basa sul culto dei "grandi antenati". Ad oggi comunque il Wuzu Quan include forme e conoscenze dei seguenti stili: Taizu Quan (Pugilato dei grandi antenati), Luohan Quan (Pugilato dell'Arhat), Baihe Quan (Pugilato della Gru bianca), Hou Quan (Pugilato della scimmia) e Xuan Nu Quan (Pugilato morbido). A partire dal 1644 il Wuzu Quan diventa lo stile principale in Cina e, specialmente, nel Fujian, dove si svilupperanno i principali lignaggi. Tra la metà e la fine del 1800 due grandi maestri, nonché amici, riformeranno lo stile dando il via a due principali lignaggi, il Yongchun Wuzu Quan e il Wuzu Quan Ho Yang Pai, nati rispettivamente da Li Jun Ren e Chua Giok Beng. Bisogna però sottolineare che non tutti i maestri confluiranno in questi due lignaggi, difatti una minoranza continuò a trasmettere il Wuzu Quan originale. Secondo quanto emerso in una conversazione privata con un noto maestro di Yongchun Wuzu Quan, i vari lignaggi trasmetterebbero insegnamenti diversi, un po' come accaduto con Shuri-te e Naha-te. Continuando però con la parte che riguarda il nostro obiettivo, parleremo solo del Yongchun Wuzu Quan.
 
YONGCHUN WUZU QUAN
Questo lignaggio, talvolta chiamato Yongchun Baihe Quan, nasce da Li Jun Ren, il quale praticava Wuzu Quan presso il Tempio Dongchan di Quanzhou (città molto importante per la storia del Karate Tradizionale di Okinawa). Trasferitosi nella contea di Yongchun (a ovest di Quanzhou) creò il Yongchun Wuzu Quan mischiando gli insegamenti ricevuti al tempio con lo stile della Gru bianca di Yongchun (Yongchun Baihe Quan). Il suo miglior allievo ed erede fu il Maestro Kan Teck Guan (noto anche come Kee Lian, Kay Seong Sun e Gan De Yuan), il quale passò i suoi insegnamenti a Lee Chai Luan. Quest'ultimo migrò a Sarawak nei primi anni del 1900, dove aprì una scuola, e dove formò diversi allievi tra il 1950 e il 1960. Il suo successore fu il Maestro Ong Sieng Chuan, il quale insegnò tra il 1960 ed il 1985, e che formò diversi allievi tra cui il figlio Ong Zian Men e Stephen Tiong. Il Maestro Tiong, dopo aver ricevuto la "benedizione" del suo maestro nel 1980, ha iniziato a insegnare il Wuzu Quan in Australia nel 1980, chiamando la propria scuola Shaolin Wuchu Chuan (il video proviene da questa scuola). Nel video del Maestro Tiong, ahimè, la forma non aveva un nome preciso, e perciò ho dovuto chiedere ad un noto esponente appartenente allo stesso lignaggio. Il maestro in questione (del quale non farò il nome per prevenire i soliti furbetti...), il quale collabora con grandi maestri di Karate Tradizionale di Okinawa da 25 anni, mi ha gentilmente risposto dicendomi il nome della forma.
 
IL NOME CINESE DI SEISAN
Come ho detto sopra, in Cina esistono tantissime versioni di Sam Chien / San Zhan, e non mi riferisco solo al fatto che ogni stile abbia il proprio, ma al fatto che in alcuni stili se ne studino più di uno! Ebbene, il kata che potremmo definire "Seisan cinese" è in realtà un Sam Chien / San Zhan, in particolare il 三戰十字 San Zhan Shizi (Tre guerre incrociate / Tre guerre schema incrociato), cioè un Sam Chien / San Zhan che si sviluppa in più direzioni. Chiaramente questa scoperta è stata possibile grazie al fatto che il Seisan Uechi-ryu è il più recente tra i vari Seisan okinawensi, e che probabilmente è quello meno modificato e, allo stesso tempo, proveniente da una delle versioni più simili a quella praticata nel Yongchun Wuzu Quan. Esistono però tante altre versioni di questa forma cinese (anche nello stesso lignaggio), perciò è possibile che gli altri Seisan di Okinawa provengano da altre versioni del 三戰十字 San Zhan Shizi presenti nei vari stili cinesi.
 
E LA GRU BIANCA DEL FUJIAN?
Come abbiamo detto, questo stile cinese include vari insegnamenti dello stile della Gru bianca, inclusa quella dello Yongchun. É quindi possibile che il Seisan Uechi-ryu e la controparte cinese abbiano avuto origine proprio dallo stile della Gru bianca del Fujian. Personalmente spero di aver aiutato anche i vari amici dello stile Uechi-ryu a chiarire ulteriormente un pezzetto della loro storia e a fornire nuove informazioni utili alle loro ricerche.
 
Per maggiori informazioni potete leggere:
"Karate Shorin-ryu: kata" (clicca qui)
 

"Karate Shorin-ryu: L'eredità delle guardie del re di Okinawa" (clicca qui)

"Storie di Okinawa: spiriti, magia e leggende dell'isola giapponese" (clicca qui)

"La leggenda dei maestri di Karate di Okinawa. Biografie, curiosità e misteri"  (clicca qui)

"Manuale del Karate e del Kobudo di Okinawa" (gratis qui)