Musei Juku Shidokan Shorin-ryu 無聲塾 志道館 小林流

Questo è la scuola Shidokan Shorin-ryu di Maeshiro Morinobu sensei, uno dei principali allievi di Katsuya Miyahira sensei, punto di riferimento tecnico della scuola, presidente della Naha city Karate-do Federation, nonché vicepresidente della Okinawa Shorin-ryu Karate-do Kyokai. Maeshiro sensei è uno dei 4 maestri che hanno rappresentato le arti marziali okinawensi (Shorin-ryu, Goju-ryu, Uechi-ryu e Kobudo), durante un'esibizione tenutasi davanti all'Imperatore, nel 2018.
 
(per le caratteristiche tecniche clicca qui)


Nel 1948, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, Katsuya Miyahira sensei ottenne il grado di Shihan da Chibana sensei e, in ottobre, aprì un dojo di Karate nella sua città natale, Nishihara, con l'intenzione di formare i giovani ad essere persone forti che avrebbero potuto vivere attraverso le difficoltà di quel triste periodo. Alla morte di Chibana, Miyahira venne nominato erede ufficiale, ed ancora oggi, la Shidokan Shorin-ryu tramanda gli insegnamenti di Chibana sensei.

Miyahira sensei impostò le regole del suo dojo come seguono:
 
- Cercare di perfezionare il proprio carattere
- Coltivare lo spirito di fare degli sforzi costanti
- Ammonire il proprio ardore giovanile
- Dare valore alle buone maniere
 
Chiamò il suo dojo Shidokan, la “Sala della via del guerriero”, sperando di istruire i giovani che aspiravano a imparare la via del karate.
 
Stabilisci nel tuo cuore di seguire sempre la via.
Rimani vicino al sole della virtù e non allontanarti.
Credi nel potere della benevolenza come supporto.
Prendi il piacere da queste abilità.”
“Dialoghi di Confucio”, capitolo sette, verso sei, libro quarto del ventesimo volume.
 
L'attuale dojo si trova a Naha, al pian terreno e nel giardino di quella che era la casa di Miyahira Sensei (morto nel 2010). 
Ad Okinawa la scuola è diretta da Maeshiro Morinobu sensei e Takara Meiyu sensei. 
 
Il Musei Juku dojo, invece, si trova al pian terreno della casa di Maeshiro sensei. Lo Shorin-ryu di Maeshiro sensei è caratterizzato da un ampio uso dei taisabaki (spostamenti agili), del Tuidi (leve, tecniche di sottomissione), e del combattimento a distanza breve (anche lotta corpo a corpo), nonché del Kyusho (punti di pressione).



Allenamento presso l'hombu dojo Shidokan, novembre 2013

Al centro Emanuel Giordano e Teresa Parisi con Maeshiro Morinobu Sensei (con la cintura rossa) presso l'hombu dojo Shidokan, novembre 2013


Luglio 2014, Musei Juku dojo


Luglio 2015 hombu dojo Shidokan


Luglio 2015 Musei Juku dojo


Agosto 2016 Musei Juku dojo


2016 Kamikazekan dojo (Torino, Italia)


Luglio 2017 hombu dojo Shidokan


Novembre 2017 presso la Kamikazekai di Settimo Torinese (Dojo Kamikazekan a.s.d. Torino, Italia)


Luglio 2018 Musei Juku dojo